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23 maggio 2018

Come Search Console può aiutarti ad ottimizzare il tuo sito

In che modo la Search Console può aiutarti ad ottimizzare il tuo sito? La Search Console è uno di quegli strumenti di Google in grado di fornire un valido contributo ai fini dell’ottimizzazione del tuo sito web. Ti consente infatti di analizzare il sito sotto ogni punto di vista, sia quello strutturale che on-page/off-page, e di porre rimedio ad eventuali errori grazie ai suggerimenti proposti. La Search Console è inoltre il canale di comunicazione più importante tra te e Google: è qui infatti che Google ti avvisa di eventuali penalizzazioni che ti sono state comminate, ed è sempre qui che puoi chiedere a Google di riconsiderare il tuo sito una volta che i problemi oggetto della penalizzazione saranno stati risolti. La quantità di verifiche ed operazioni che puoi mettere in pratica dalla Search Console è veramente vasta, ma adesso proviamo a focalizzare la nostra attenzione su quei passaggi assolutamente indispensabili sui quali faresti bene a concentrare la tua attenzione sin dal momento in cui pubblichi il sito.   Aggiungi una sitemap.xml La prima cosa da fare dopo aver aperto un sito è quella di creare una sitemap.xml, e la seconda è quella di inviare la sitemap a Google. Inviando la sitemap a Google (dalla Search Console è possibile farlo dalla sezione Scansione > Sitemap > Aggiungi/Testa Sitemap) andrai a comunicare a Google quella che è la struttura delle pagine che hai creato, consentendogli di indicizzarle […]
9 maggio 2018
guadagnare con un blog

Come guadagnare con un blog

Come guadagnare con un blog Guadagnare con un blog è l’aspirazione di tutti coloro che si avvicinano al mondo del blogging e desiderano ripercorrere le gesta di chi ce l’ha fatta ed è oggi in grado di fatturare cifre importanti grazie alla propria finestra sul web. Sicuramente bisogna partire dal concetto che l’idea di guadagnare senza lavorare è una chimera che lascia spazio ad una realtà fatta di ricerca, perfezionamenti, duro lavoro ed esperimenti continui che daranno enormi soddisfazioni se perseguiti con costanza. Considerando anche che oggi la concorrenza è feroce in tutti i settori, fatta forse eccezioni per qualche “nicchia”, diventa ancora più importante concentrare tutte le energie sul lavoro necessario per riuscire ad ottenere il massimo dal proprio blog, sia esso personale o aziendale. Guadagnare con Adsense Sicuramente il modo più noto e diffuso per guadagnare con un blog è quello relativo alla pubblicità, e Adsense è il servizio di annunci pubblicitari più famoso del web. Questo consente di poter piazzare all’interno del proprio blog degli annunci a tema, e di ricevere un compenso ogni qualvolta un utente ci clicca sopra. Diventa fondamentale fare diverse prove per capire quale sia il formato di annuncio più adatto e dove posizionarlo all’interno delle pagine, per ricevere un maggior numero di clic. Adsense è un circuito in grado di permettere di guadagnare cifre interessanti, ma va comunque detto che per raggiungere guadagni soddisfacenti il blog dovrà […]
24 aprile 2018
errori seo

I 7 errori SEO più comuni

Con così tanti contenuti creati, pubblicati e promossi online ogni giorno, la competizione per acquisire visibilità online e catturare l’attenzione del pubblico non è mai stata così agguerrita. Di conseguenza, la SEO di qualità e strategica probabilmente non è mai stata così importante per aiutarti a raggiungere un buon posizionamento ed un maggior numero di utenti. Naturalmente, nel tentativo di creare contenuti perfetti sia per gli umani che per i motori di ricerca, potresti commettere degli errori. La buona notizia è che molti di questi sono facilmente evitabili, per cui di seguito evidenziamo i 7 errori SEO più comuni, oltre ai nostri suggerimenti per aiutarti a evitarli o a porvi rimedio. 1. Fino a qualche anno fa, era prassi comune ottimizzare le pagine web con una parola chiave specifica per la quale si desiderava posizionarsi. Oggi questa pratica non solo fornisce un’esperienza non ottimale per gli utenti, ma è diventata anche inefficace poiché i motori di ricerca stanno diventando sempre più bravi a determinare l’intento di ricerca. In poche parole: non ottimizzare le pagine per una sola parola chiave. Piuttosto, pensa in modo più approfondito al modo in cui i contenuti che proponi possano aiutare gli utenti nel fornir loro le informazioni di cui hanno bisogno. 2. Qualsiasi tipo di sito tu abbia, almeno la metà degli utenti che lo visitano accedono alla rete da dispositivi mobili quali smartphone e tablet. Se il sito non è ottimizzato per i dispositivi mobili, […]
14 aprile 2018
come non essere penalizzati da Google

Come evitare di essere penalizzati da Google

L’incubo di qualsiasi proprietario di blog, e-Commerce, sito vetrina o altro tipo di risorsa web è quello di incappare in una penalizzazione di Google, e vedere scomparire la propria creatura dalla prima pagina dei risultati di ricerca. Per fortuna però, oggi conosciamo bene quali siano gli algoritmi di Google e cosa fare per evitare di finire sotto le loro grinfie. Vediamo allora in dettaglio cosa fare per evitare di essere colpiti da penalizzazione.   1) Evita di pubblicare contenuti duplicati o di pessima qualità La produzione di nuovi contenuti è il “cuore pulsante” di ogni sito internet e, per quanto difficile possa essere, bisogna sforzarsi di scrivere da sé gli articoli evitando assolutamente di cadere nella tentazione di copiare materiale già pubblicato altrove. Panda infatti, algoritmo di Google il cui compito è proprio quello di eliminare dalle ricerche tutti quei siti che pubblicano contenuti duplicati o ingannevoli allo scopo di attirare utenti ed ottenere clic, si occupa proprio di individuare siti dai contenuti duplicati (in parte o del tutto) o troppo esigui per poter approfondire a sufficienza l’argomento trattato in una determinata pagina. Il consiglio è dunque quello di produrre sempre contenuti originali e che siano realmente interessanti per gli utenti, lunghi abbastanza da poter analizzare a fondo l’argomento in questione e che possano rappresentare un reale valore per chi legge.   2) Evita di incappare in errori tecnici che possano indurre Google a pensare […]
5 aprile 2018
Passare ad HTTPS senza perdere posizionamento

Passare ad HTTPS senza perdere posizionamento

Come è noto, a partire dal Luglio 2018 i motori di ricerca inizieranno a segnalare come “non sicuro” ogni sito internet che non abbia ancora adottato il protocollo HTTPS. Questo è il motivo per il quale tantissimi webmaster stanno effettuando il passaggio da http ad HTTPS per i propri siti, dato che desiderano offrire una esperienza di navigazione il più possibile piacevole e sicura ai propri utenti e mettersi in linea con quelle che sono le direttive dei motori di ricerca. Il passaggio ad HTTPS è certamente un vantaggio per l’intera rete, considerando che aumenta il livello di sicurezza per quel che riguarda i dati immessi dai visitatori (ad esempio quelli relativi ai pagamenti), ma allo stesso tempo è fonte di preoccupazione per i gestori di siti perché essi temono di perdere posizionamento e traffico organico a seguito della migrazione. Vediamo allora di evidenziare quelli che sono i 5 passaggi fondamentali per far si che il passaggio ad HTTPS possa avvenire in maniera indolore e senza perdere quanto di buono ottenuto sino ad ora, dando per scontato che tu abbia già acquistato (ed installato) un certificato SSL presso il tuo servizio di hosting.   Imposta un redirect permanente da HTTP a HTTPS Puoi iniziare dall’inserire una semplice regola nel file .htaccess per la quale ogni pagina HTTP del tuo sito venga reindirizzata alla corrispondente versione in HTTPS. Se usi WordPress puoi in alternativa utilizzare il […]
5 aprile 2018

Come usare il tag Shopping di Instagram, ora anche in Italia

Dopo mesi di attività solo negli Stati Uniti, il tag che permette ai profili business di connettere i prodotti dei vari post al proprio eCommerce è finalmente disponibile e sta già riscuotendo molto successo. Vediamo insieme come funziona e come utilizzarlo correttamente. Crea un profilo aziendale Per il tag shopping serve innanzitutto avere un profilo aziendale. Il passaggio da un profilo personale ad un profilo aziendale si può fare facilmente grazie al menù impostazioni ed è immediato. Unico requisito fondamentale: avere una pagina Facebook a cui collegarlo.Scopriremo più avanti perché questo passaggio, in questa fase, è ancora più importante. Una volta ottenuto il profilo aziendale, siete pronti per taggare! Nota: considerate che questa funzione è in fase di attivazione, quindi forse vi servirà qualche giorno per vedere la funzionalità attiva, ma NO PANIC, arriverà per tutti! er taggare i prodotti è sufficiente aprire il post in oggetto e osservare, in basso a destra, il segno “+” con la possibilità di aggiungere i prodotti. È fondamentale però, per cominciare a taggare, che tutti i prodotti siano presenti all’interno della vetrina della vostra pagina Facebook. Ecco perché, come anticipato, è fondamentale avere una pagina Facebook da collegare? Sostanzialmente il tag shopping lavora in parallelo con la vostra vetrina Facebook, quindi armatevi di pazienza e cominciate ad aggiungere tutti i prodotti che volete taggare all’interno del profilo Instagram. Una volta taggati, la richiesta entrerà in fase d’analisi e solitamente sarà attiva dopo qualche ora (se siete fortunati anche qualche minuto). Congratulazioni, siete […]
27 marzo 2018
Headline per le Tue Landing Page

8 Tipi di Headline per le Tue Landing Page

8 Tipi di Headline per le Tue Landing Page Una landing page è una specifica tipologia di pagina ideata appositamente per indurre l’utente ad effettuare l’azione di conversione desiderata. Gli headline sono gli elementi più letti di tutta la landing page al punto tale che, secondo un copywriter di fama internazionale quale David Ogilvy “l’headline è l’elemento più importante nella maggior parte degli annunci pubblicitari. In media viene letto 5 volte di più rispetto al resto del testo. Se non hai iniziato a vendere direttamente nell’headline, hai sprecato l’80% del denaro del tuo cliente.” In base anche all’esperienza dei migliori esperti di marketing e copywriting, possiamo individuare 8 categorie principali di headline: 1. Headline diretti Gli headline diretti espongono l’offerta in modo chiaro, senza doppi sensi o giri di parole. Questo tipo di headline è efficace nel B2B e quando il prodotto o servizio offerto è di carattere tecnico (es. un software, uno strumento di precisione, etc). 2. Headline indiretti Gli headline indiretti arrivano invece al punto girandoci intorno, suscitando la curiosità o ponendo domande che trovano risposta nel corpo della pagina. 3. Comunicazioni commerciali importanti Se hai una notizia riguardo il prodotto o servizio che offri, includila nell’headline. Può trattarsi dell’introduzione di un nuovo prodotto, del miglioramento di uno esistente o di un nuovo utilizzo per un prodotto affermato. Le persone sono sempre interessate alle novità ed alle notizie. 4. How-to (Come…) Il termine how-to […]
15 marzo 2018
Come ottimizzare la struttura di un sito WordPress

Come ottimizzare la struttura di un sito WordPress

Una corretta ottimizzazione della struttura di un sito WordPress è la base indispensabile dalla quale partire per apportare tutte quelle strategie e soluzioni che consentono di raggiungere la prima pagina dei motori di ricerca. Se il sito non ha una struttura corretta e ben definita infatti, difficilmente i motori di ricerca riusciranno a comprenderne al meglio i contenuti e di conseguenza ne risentirà il posizionamento a seguito delle ricerche effettuate dagli utenti. Vediamo dunque di seguito su quali aspetti focalizzare l’attenzione affinché la struttura di un sito realizzato in WordPress possa veramente dirsi ben ottimizzata. Organizza la struttura del menù di navigazione Per creare una struttura ben ottimizzata è necessario innanzitutto partire da un menù di navigazione che consenta ai visitatori di individuare in maniera semplice qualsiasi risorsa presente sul sito, con la classica struttura ad albero per la quale le sezioni sono organizzate in base alle diverse aree tematiche presenti, su diversi livelli di profondità. Le etichette che compongono il menù, ovvero i bottoni cliccabili che consentono di spostarsi da una pagina all’altra, dovrebbero sempre presentare del testo che lasci chiaramente intuire l’argomento o il contenuto presente all’interno della pagina di destinazione. Inserisci dei link interni Anche i link interni rappresentano un elemento molto importante nella struttura di un sito, per un duplice motivo. Consentono agli utenti di poter approfondire un determinato aspetto in merito ciò che si sta leggendo, scoprendo altri articoli di […]
9 marzo 2018
ottimizzare le immagini

Come ottimizzare le immagini per il web

La corretta ottimizzazione delle immagini per il web è molto importante ai fini del posizionamento di un sito su Google. Le immagini sono infatti in grado di rendere il sito più accattivante e gradevole da navigare per gli utenti, ma sono al tempo stesso in grado di aiutare i motori di ricerca a comprendere meglio il contenuto di ogni singola pagina nella quale vengono inserite. Ecco perché è di fondamentale importanza ottimizzare a dovere ogni singola immagine, a prescindere dalla tipologia di sito che hai realizzato. Vediamo adesso in dettaglio come ottimizzare le immagini presenti sul tuo sito e fare in modo che possano rappresentare un valore aggiunto per il tuo progetto web.   Le immagini aiutano a “leggere” meglio il testo Quante volte ti è capitato di abbandonare la lettura di un sito perché ti sei trovato dinanzi un “papello” lunghissimo di testo senza alcun tipo di immagine? Inserire una immagine più o meno tra un paragrafo e l’altro, significa consentire a chi legge di poter “spezzare” la lettura e fissare meglio i concetti, aiutando dunque l’utente nell’assimilare meglio ciò che legge evitando che si annoi.   Ottimizzare il nome del file I motori di ricerca leggono innanzitutto il nome del file delle immagini che hai caricato per cercare di capire cosa queste raffigurino: assicurati dunque che le immagini che hai già caricato abbiano un nome del file descrittivo e non del tipo “IMG001234”, […]
4 marzo 2018
Come diminuire la frequenza di rimbalzo

Come diminuire la frequenza di rimbalzo di un sito web

La frequenza di rimbalzo è una percentuale che indica il numero di visitatori che accedono ad una determinata pagina e la abbandonano senza consultare altre risorse presenti sullo stesso sito web. Google tiene in grande considerazione questo parametro, che è a tutti gli effetti uno dei più importanti fattori di ranking, e puoi verificare in maniera semplice tramite Google Analytics quale sia al momento la frequenza di rimbalzo del tuo sito. Se questa è particolarmente alta, significa che è il caso di intervenire perché qualcosa non funziona a dovere, dato che gli utenti abbandonano la navigazione senza consultare altre pagine oltre quella d’ingresso. Vediamo adesso di seguito come ridurre la frequenza di rimbalzo e fare in modo da invertire questo trend, così da fare in modo che Google possa iniziare ad avere una migliore percezione del tuo sito. Diciamo innanzitutto che nella stragrande maggioranza dei casi, se gli utenti abbandonano la navigazione di un sito subito dopo avervi fatto accesso, senza avvertire la necessità di approfondire e cercare approfondimenti su altre pagine della stessa risorsa web, è perché non riescono a reperire ciò di cui hanno bisogno e preferiscono per questo andare a cercare altrove. Se il problema è questo, puoi ottenere una significativa diminuzione della frequenza di rimbalzo migliorando la qualità dei contenuti che pubblichi, e dunque cercando il più possibile di fornire informazioni utili agli utenti sfruttando anche i sottotitoli, elenchi numerati e […]
28 febbraio 2018
velocità sito web

La velocità del tuo sito diventa fattore di ranking

Oggi sappiamo bene quanto sia importante la velocità di caricamento di un sito sia per garantire una piacevole esperienza agli utenti che lo visitano, sia perché questa è ormai un fattore di ranking sempre più importante per Google. Proprio qualche mese fa Big G ha reso noto che a partire dal Luglio 2018 sarà introdotto un importante update per il quale saranno penalizzate quelle pagine lente nel caricare e non in grado di offrire dunque una navigazione scorrevole agli utenti, il che è sempre più importante considerando che oggi circa il 65% degli utenti naviga da dispositivi mobile.   Testare la velocità del sito Puoi verificare autonomamente quelle che sono le prestazioni delle pagine del tuo sito in termini di velocità di caricamento, così da individuare le pagine più lente e potenzialmente a rischio penalizzazione, sfruttando il Pagespeed Insights. Questo strumento di casa Google ti consente di esaminare una alla volta le pagine del tuo sito, e restituisce dati interessanti circa l’ottimizzazione e le prestazioni sia della versione desktop che di quella mobile. Nel caso in cui riscontrassi delle criticità che al momento limitano le prestazioni ed impediscono al tuo sito di ottenere un miglior posizionamento sui motori di ricerca, sarà bene provvedere a migliorarne determinati aspetti per far si che possa adeguarsi sin da adesso agli standard che saranno introdotti con il nuovo update.   Immagini leggere Sarà bene provvedere ad ottimizzare le immagini […]
3 settembre 2017

YouTube ha cambiato veste, logo e grafica

Piccoli cambiamenti per rendere più usabile sia le app per dispositivi mobili sia la versione web di YouTube Google ha annunciato una piccola operazione di restyling, a cominciare dal logo, in cui la scritta YouTube è stata spostata alla destra del rettangolo rosso. Sui display piccoli è visibile solo il quadrato con il simbolo “play” all’interno, mentre il logo nella sua interezza è visibile solo sugli schermi più ampi. Novità che erano state annunciate da alcuni mesi, con una fase di test, e solo nelle ultime ore sono state messe a disposizione di tutti gli utenti. Anche le app — per iOS e per Android — ora offrono una maggiore usabilità, con comandi di navigazione meno invadenti e la funzione per scorrere i video in avanti o indietro di 10 secondi grazie a un doppio tap a sinistra o a destra sullo schermo. Introdotta anche sugli smartphone la funzione che permette la riproduzione a diverse velocità, fino a ieri tipica dei computer. Altre novità sono già in cantiere, tra cui quella che permetterà di andare tra un video e l’altro facendo scorrere il dito sul display del proprio dispositivo mobile e quella che renderà i video più adattivi, tendendo quindi a togliere le fasce nere che riducono l’area di riproduzione. Ci sono cambiamenti anche per la versione desktop, ridisegnata grazie a Material Design, le linee guida adottate da Google come matrice per i servizi che eroga online. Resa più facile da usare la gestione dei canali a cui si è […]